venerdì 14 dicembre 2012

Chi ha incastrato Queen B* e la stagista!

Pranzo aziendale natalizio. Ci tocca anche quest'anno. Abbiamo "skippato" la faccenda regali ma non possiamo esimerci dal pranzo con tutto il management. Un'imponente, maestosa, apocalittica rottura di palle. E mica si tiene in zona, tutti in trasferta nella capitale produttiva del nord, Milano. Grand Hotel, mica cazzi! Sveglia all'alba, trucco e parrucco, tre ore di treno, brunch, briefing, pranzo e dopo il dessert liberi tutti. Le colleghe con prole hanno giocato il pass, Barbie capoufficio è esentata perchè in ferie, indovinate un po' chi va in rappresentanza del nostro ufficio? due donne meno scazzate non si trovavano nel raggio di 200 km. La stagista, il cui record quale idolo personale resiste da quest'estate, ha recitato un rosario di parolacce che avrei dovuto registrarla per riderne negli anni a venire. Sono stanchissima, ho gli occhi in mano, mal di testa feroce, a Milano fa un freddo porco, oggi nevicava, domani è prevista pioggia, e non ho ancora deciso come vestirmi.
Altro che tailleur e tacchi, infilo la tuta da ski, gli Ugg e camminare!

La prima nevicata di dicembre

Così stamattina ci siamo svegliati ed era tutto bianco
Bello, indiscutibilmente suggestivo, decisamente poco pratico in una città di mare, soprattutto in una regione che non conosce la parola prevenzione e che sparge sale solo dopo che un paio di camion della nettezza urbana si sono intraversati e alcune auto hanno cocciato. La temperatura si è alzata ed ora pioviggina.
La magia prenatalizia è durato poco, il tempo di bloccare i trasporti, mandare in palla il traffico, fare arrivare tutti in ritardo al lavoro, insomma di rompere i coglioni e puf, si sta sciogliendo

giovedì 13 dicembre 2012

Santa Lucia

Quest'anno ho saltato a pie' pari la fiera cittadina: faceva troppo freddo per vagare per le bancarelle dopo il lavoro! Adesso nevischia e da domani dovrebbe raggiungerci il famigerato gelo artico, tanto decantato dal meteo.  
All'idea del pranzo di Natale mi viene male...

mercoledì 12 dicembre 2012

il vitello con i piedi di balsa e la bambina con le scarpe di cemento

Non tutti sanno che al secondo piano dove abito col Principe vive una famiglia la cui figlia di quattro anni, un vulcano in eruzione, praticamente sveglia 20 ore al giorno, ogni sera che dio manda sulla terra, corre all'impazzata per tutto il perimetro dell'appartamento, fino a mezzanotte, incurante che al piano terreno, gli inquilini del giardino dove le cade ogni genere di gioco, dalla palla alla bambola, ai pastelli per colorare e altre amenità, la sentono come se vivessero con lei e stanno letteralmente strappando i santi dal calendario per evitare di salire, suonare, trascinarla via e impalarla nell'androne del palazzo.

certi giorni Erode mi fa fresco

Il mondo è ancora al suo posto

Oggi ho staccato un assegno all'assicuratore per polizza vita e infortuni. In pochi secondi più di metà tredicesima è evaporata. Con la collega riflettevo sulla drammaticità dei fatti: alla fine della fiera lavoriamo per pagare debiti.  Niente di più, niente di meno. E non ho ancora visto il saldo IMU....


Berlusconi manifesta la sua bramosia di potere promettendo il ritorno in campo, lo spaccia per richiesta disperata/volontà assoluta del popolo, e non comprende che i pochi aficionados che sorridono sono i quattro lacchè al suo servizio (fatta eccezione per la Santanchè, lei ha una paresi facciale dovuta a ripetuti extreme makeovers). Grandi parole, tanta fuffa e pochi fatti, per non perdere l'abitudine. L'Europa trema al pensiero che possa veramente tornare al comando quell'individuo, per non parlare  dei suoi accoliti, il solito gruppetto di veline e marchettari che hanno guadagnato una poltrona con voti di scambio (di fluidi). Diceva bene Crozza, ieri sera, imitando Napolitano, ci ride dietro tutto il pianeta.  
Chissà gli italiani quando si stancheranno di ridere?!

Così il carrozzone riparte, che il camper di Renzi gli fa un baffo!

martedì 11 dicembre 2012

Call me Scrooge!

l'immagine piuttosto eloquente è smaccatamente ragnata a tumblr
Poco meno di due settimane a Natale e non ho ancora deciso se e a chi fare i regali

L'arroganza del messo notificatore

Arrivo a casa dopo una mattinata di inserimento dati, tabelle e calcoli che ho gli occhi a girella e trovo appeso al citofono, in corrispondenza del mio nome, un foglio lasciato dal messo notificatore che mi informa di essere passato per ben due volte e non avermi trovato per consegnare la scheda elettorale!
E sti cazzi ce li vogliamo mettere?
Detto così sembra che io non sia mai a casa.
Gli sarà venuto in mente, a 'sto luminare, che per campare onestamente e per pagare tutte le tasse che lo sceriffo di Notthingham (Monti) ha applicato negli ultimi 13 mesi,  8 ore della mia giornata le devo trascorrere a produrre qualcosa?
Rilassatevi gente, tanto il mondo finirà nel 2013, devono ancora finire di spremerci come limoni!

lunedì 10 dicembre 2012

[disgustorama] Nightmare before Christmas

Aspettate un attimo: Monti si dimette e torna Berlusconi? Non bastavano IMU e tredicesime dimezzate, dovevamo andare anche a riprendere "the walking dead" alla discarica?

se è uno scherzo di Natale non ho apprezzato!

domenica 9 dicembre 2012

Decluttering invernale

Un uragano sta per abbattersi sul Castello. E' tempo di repulisti. Il Principe ed io ci siamo divisi per stanze. Lui si è attrezzato con un sacco condominiale extra size con tracolla (praticamente infila dentro tutto quello che si trova davanti) Si salvi chi può!

sabato 8 dicembre 2012

[previously] riassunto della settimana

Ho avuto una settimana infernale al lavoro: problemi col capo, incazzature varie con i clienti, troppa calma e rassegnazione davanti a tanta ignoranza e totale incompetenza, sconcerto per alcune aspettative deluse, assoluta sfiducia nel futuro prossimo che, sommate al freddo nelle ossa, ferie arretrate di cui non posso usufruire per mancanza di personale nell'organico, alcune spiacevolezze riportate da terzi, stanotte mi hanno turbato il sonno. Ho avuto un incubo e mi sono svegliata urlando. Prima volta assoluta nella vita.
Oggi ho dormito tanto, cazzeggiato col Principe davanti alla tv, adesso usciamo a bearci di questa atmosfera pseudo natalizia cittadina. Buon weekend a tutti

venerdì 7 dicembre 2012

Per Natale vorrei in dono un quintale di pazienza

Sta per concludersi una settimana tra le più rognose degli ultimi mesi, e ci aspettano altre due che non voglio nemmeno immaginare; la stagista ha dato di matto e la collega ha affermato apertamente, nonostante la precarietà del lavoro di questi tempi, che alla prossima uscita infelice del capo prende la sua scatoletta, ci infila cornice con foto di famigliari, piantina personale, tazza e agenda e li manda tutti a fare in culo, per dirla in francese. Ho bevuto tre caffè in meno di due ore, da tre giorni rimugino sulla stessa faccenda che mi ha fatto saltare i nervi, sono incazzata dura col capo e Barbie capoufficio ci mette il carico da 90. Dico solo che ho perfezionato il curriculum...

giovedì 6 dicembre 2012

dello spirito natalizio

tanto per farvi capire il mood: se la fine del mondo venisse prima della riunione aziendale natalizia sarei contenta, ecco!

martedì 4 dicembre 2012

[personale] L'anno che sta per finire

In una serata vuota di questo autunno instabile tiro le somme di un quest'anno quasi trascorso. Lungo, controverso, iniziato a Barcellona nel mattino del Capodanno meno mondano della Terra, in un'alba di sole che dava speranza, spenta in un'ora di attesa bagagli a Malpensa. Ci sono state novità, belle notizie, nascite e dipartite, malattie e incidenti, crisi, tasse, errori, buone intenzioni, rotture, riconciliazioni. C'è stata una giornata in montagna, tanto sole, mare, la vacanza, il viaggio, la scoperta, l'avventura, il cazzeggio, libri, film, musica, svago, carrambate, un concertone da ricordare, problemi, disagi, situazioni da risolvere, momenti di tristezza, lutti, insomma c'è stata la vita, e anche la morte. Ogni tanto mi dico che si cresce, si cambia, e certe cose si accettano, si metabolizzano diversamente, eppure certe sere davanti al pc, quando scrivo (per me, cose che esulano dal lavoro) mi sembra di essere più sensibile, senza pelle.

Pere cotte

io e la collega/compagna di scrivania alla fine di questa settimana saremo così

lunedì 3 dicembre 2012

Prima di mezzanotte

Riflettevo dopo il bombardamento pubblicitario che interrompe la visione di qualunque programma su qualsiasi canale, pubblico, privato o a pagamento, con la precisione della goccia cinese, se a Natale si diventa tutti più buoni, per il resto dell'anno siamo giustificati a comportarci col prossimo come vere merde? Bella fregatura.

Per una volta forse riesco a lanciarmi in branda prima dei dodici rintocchi

Lo scazzo del lunedì

l'espressione riassume lo sconcerto di stamattina
Non perchè inizia la settimana e neppure perchè 3 gradi la mattina alle 8 è una temperatura troppo bassa da sopportare per andare in ufficio, è la quantità di dati da controllare, le persone da gestire, la cortesia da usare pur consapevole che non sarà contraccambiata, la pazienza infinita da dosare ogni giorno di lavoro e pensare che oggi è solo lunedì.... Come se non bastasse ho il controllo dal dentista dopo il lavoro, e per magia mi è scoppiato un male ai denti pazzesco. Eccheccazzo però!

domenica 2 dicembre 2012

lo svacco della domenica sera

Nel pomeriggio sono andata a fare una visita alla mia amica che stamattina all'alba ha dato alla luce una bella bambina di tre kg scarsi, per cena ho preparato la pizza per il consorte, mi sono dilettata nell'uso di creme e sieri per viso e mani, sorseggio thè verde al mirtillo (un imperativo categorico del nutrizionista) adesso mi rilasso con un episodio di Elementary e tra un'oretta vado a dormire. Goodnight everybody

Repulisti del beauty-case

Ieri sono stata alla Rinascente, da Coin e da Lush. Da buona consumista ipnotizzata da lucine e inni natalizi avrei comprato tutto, senza averne il minimo bisogno. Oggi mentre scrivevo ascoltavo uno dei millemila tutorial di Clio makeup (simpaticissima) e mi è venuto il trip di tirare fuori TUTTI I PRODOTTI BEAUTY seminati tra cassettone e vetrina del bagno, angolo beauty della cabina armadio e i due ripiani dello scaffale nella cameretta/palestra/lavanderia. Quando dico che ho un mini reparto profumeria in casa non dovete pensare che scherzo! Tra prodotti ancora intonsi, alcuni a metà, altri dimenticati del tutto, più i milioni di campioncini della qualunque infilati in ogni dove, ho da dispensarne ai beati paoli. Così ho pensato di dividere con le amiche e ho preparato pochette (anche quelle di ogni marca, regalate ad ogni acquisto) con prodotti nuovi di pacca (che non riuscirei ad utilizzare nemmeno avessi 7  vite come i gatti) e tanti minimum size di ogni linea (Clarins, Guerlain, Sisley, Lancome, Dior, Biotherm) che ho doppi! Pensavo di sfruttarle come gift-bags insieme ai pensierini di Natale (che assicuro saranno davvero pensierini perchè quest'anno è crisi per tutti!!) Che ne pensate?

La parrucchiera non vuole!

Niente da fare. Oggi (sabato per chi legge) sono stata dalla parrucchiera. Chi mi segue lo sa, per chi legge per la prima volta, o ha perso questo piccolo particolare, spiego che una volta al mese (spesso anche ogni tre settimane) mi reco al salone dove chiedo a due povere anime che curano i miei capelli da decadi, di tingerli, tagliarli, lisciarli, arricciarli in modo diverso. Qualche volta, se le prendo per sfinimento, mi accontentano (tipo lo scorso anno avevano accettato di farli di due colori) ogni tanto mi danno un 2 di picche che la metà basterebbe. Avevo intenzione di farli scuri e lasciare i miei biondi solo sulle punte, come effetto shatush. La più giovane (quella che prima di tagliare il mantello di capelli due anni fa me lo chiese per ben tre volte) me lo ha sconsigliato. Mi conosce, sa che tra tre settimane cambierò idea e li vorrò di nuovo chiari, e a quel punto sarà un macello farli tornare dorati come sono ora. Dice che sono troppo belli per rovinarli, che il mio viso ha bisogno di luce e con lo shatush (che per altro ha già fatto con risultati strepitosi) se non sono perfetti sembrerei una sciattona (sarà ma a me piace moltissimo) Così mi sono accontentata di un fondo miele e un paio di meches leggere e sono un po' più bionda di prima. Uff. Ci riprovo la prossima volta, se non cambio idea nel frattempo!

sabato 1 dicembre 2012

L'ultimo mese di un anno un po' così

Ho una strana energia. Mi sono svegliata col sole (ma fuori deve esserci tipo un grado) adesso vado dalla parrucchiera (proviamo a spiegarle come voglio i capelli stavolta, prima o poi mi strozzerà, così lo sapete!) Stasera andiamo a cena da amici. Dopo tanti fine settimana reclusi per il maltempo voglio sfruttare la giornata (e magari mi porto avanti con i pensieri per Natale)