lunedì 10 marzo 2014

[cinema] Filth

Film del 2012 (mai uscito in Italia) tratto dal romanzo Il lercio di Irvine Welsh. Protagonista James McAvoy con Jamie Bell e Jim Broadbent. Ambientato ad Edimburgo racconta la vita estrema e violenta di Bruce Robertson, personaggio feroce e patetico, poliziotto corrotto, drogato, erotomane e alcolizzato, in competizione con un collega per una promozione ad ispettore. Ruolo inaspettato per McAvoy eroe romantico protagonista ddella deliziosa favola Penelope, di storie d'amore drammatiche come Becoming Jane o con finale tragico come Espiazione. Finale a sorpresa. Ottima interpretazione. Mi è piaciuto****

domenica 9 marzo 2014

[ufficio] Tanto rumore per nulla (o quasi) ovvero: facevo meglio a indossare il giubbotto antiproiettile!


Me lo sono domandata tutto il giorno
Per chi se lo stesse ancora chiedendo la giornata fatidica di giovedì si è risolta in un bel nulla di fatto, per la stagista. La capo sezione aveva già urlato il giorno precedente, di notte si deve essere resettata e quando ha varcato la soglia dell'ufficio era tutta sorrisi e buonumore. Il cazziatone lo ha fatto alla sottoscritta e Barbie Capoufficio per un'altra vicenda sviluppatasi nel frattempo. A lei ha fatto pelo e contropelo prima durante e dopo il pranzo, a me, dopo aver alzato il tono (perchè aveva frainteso le mie parole) ha letteralmente proibito di prendere iniziative in merito (praticamente mi ha messo in castigo).

Questo è il gesto rivolto mentalmente alla mentecatta

Per il resto della mattinata non ho più proferito motto se non interpellata specificamente e mentre svolgevo le mie mansioni abituali domandandomi dov'era il bug che le ha mandato in corto il cervello ho avuto un'illuminazione: NON ME NE FREGA UNA BEATA MINCHIA DI QUELLO CHE PENSA DI ME UNA PERSONA CHE, PUR PIU' ALTA IN GRADO AL LAVORO, RITENGO ASSOLUTAMENTE INFERIORE PER INTELLIGENZA ED EDUCAZIONE. Ho fatto spallucce e ho continuato le mie facende come se niente fosse. A fine giornata Barbie era a emotivamente pezzi, io stranamente sollevata.

Fondamentalmente il motivo è questo

mercoledì 5 marzo 2014

[ufficio] Eva contro Eva (catfight)

La collega affettuosamente chiamata stagista, ed io, abbiamo preso atto con estrema tristezza che in ufficio non possiamo abbassare la guardia nemmeno un minuto, con nessuno. Non bastava essere in ostaggio della megera capo sezione, o avere qualche screzio con la collega saccente di cui nessuno ha sentito la mancanza durante la maternità più lunga della storia; pure quelle dei piani alti adesso si interessano di noi povere tapine. Pensare che ci hanno sempre considerato l'ultimo anello della catena alimentare aziendale!
Ahimè, siamo confinate in un covo di vipere.
La Capo sezione è un soggetto di cui mi domando da anni la provenienza e le capacità su campo. Non conosce una procedura, una, non distingue i documenti che utilizziamo, non ascolta mai quello che le riferiamo, immagazzina poche nozioni, tutte fuori contesto, tira le conclusioni in estrema scioltezza, 9 volte su 10 parla a sproposito, e quando lo fa alza anche la voce. Quando l'araldo annuncia la sua visita le altre inventano mille scuse per prendere permesso, chi gioca la carta della notte in bianco causa cagotto, chi deve per forza stare a casa perchè arriva il tecnico della caldaia e via dicendo, con la sfiga che mi abbraccia, per non lasciare l'ufficio sguarnito, resto sempre al palo e vado al lavoro anche con la gastrite. Lucky me!

Eh, indovina un po'?












Oggi, per dirne una, ha fatto uno show epocale: si è attaccata al telefono e ha cazziato tutte, in ordine alfabetico, di anzianità lavorativa e per statura fisica, ognuna con un motivo diverso/stupido/inutile. Domani viene a fare un giro in Liguria.

Barbie Capoufficio quando ha saputo la notizia!
Per un motivo ignoto ai più, che potrebbe essere sindrome premestruale, la sconfitta del Milan di domenica, l'uscita di Salvatore a Masterchef, questo mese ce l'ha con la stagista, alla quale ha urlato più forte che a tutte noi. Da parte sua la collega, già particolarmente sensibile per il trasferimento, inviperita a dismisura per il tono, oltre che per la fuffa del discorso, ha promesso fuochi d'artificio. Potrebbero esserci sviluppi interessanti....

Spero che Stagista la annienti!

Nel dubbio di restarci in mezzo, ho già avvertito Barbie Capoufficio che domani sotto gli abiti civili indosserò la cotta di maglia
That's all Folks

martedì 4 marzo 2014

[ufficio] L'insostenibile pesantezza della Capoufficio


Anche il martedì non scherza!

lunedì 3 marzo 2014

[cinema] and the winners are...

Hanno vinto i miei preferiti
Questa edizione degli Academy Awards in alcuni punti è stata particolarmente divertente (grazie alla conduttrice che è fortissima)

Best selfie EVER
 
Nice!

Cercate in rete questo video dove Ellen DeGeneres convince gli attori a farsi la foto. Molto simpatica!

sabato 1 marzo 2014

[cinema] American Hustle - Un fantastico via vai - The wolf of Wall Street

Ambientato negli anni 70, si basa su una storia vera e racconta l'operazione architettata dall F.B.I per riuscire ad incastrare alcuni membri del Congresso per corruzione con l'aiuto di una coppia di truffatori. Questa pellicola ha guadagnato tre statuette ai Golden Globes, tre ai Bafta, due ai Satellite Awards e vanta ben 10 nominations per gli Academy Awards che si terrano domani a Los Angeles.  Diretto da David O.Russell, regista di The fighter, con Amy Adams e Christian Bale, e Il lato positivo con Jennifer Lawrence e Bradley Cooper. Curioso che i primi, che erano candidati come attori non protagonisti ( lui vinse l'Oscar) per questo sono candidati come protagonisti, viceversa gli altri erano candidati come protagonisti (lei ha vinto) e per questo sono candidati come attori non protagonisti. Interpretazioni straordinarie, di tutti e quattro (più l'ottimo Jeremy Renner), però credo che l'unica ad avere una possibilità sia Amy Adams: Jennifer Lawrence è nel gruppo con Julia Roberts, che ne I segreti di Osage County spacca, gli altri due se la vedono rispettivamente con Matthew McConaughey e Jared Leto e IMFO non c'è storia! Divertente, consigliato***

Ultimo film di Leonardo Pieraccioni, protagonisti quattro giovani attori, con gli amici Ceccherini e Panariello, Serena Autieri ed il simpaticissimo Maurizio Battista. Carino**

La Premiata ditta Scorsese/Di Caprio corre per gli Oscar con una biografia interessante. Nel cast Jonah Hill, Margot Robbie, Jean Dujardin, ed un cameo di Matthew McConaughey (che se fosse candidato come non protagonista avrebbe forte probabilità di vincere). Bello, ben fatto, divertente e ben interpretato. Di Caprio ha vinto un Golden Globe, adesso prova a giocarsi l'Oscar...

Non lo avevo ancora visto, ne ho approfittato ieri sera. Tratto da una storia vera, ha avuto un successo enorme strameritato. Commovente, divertente, bellissimo. Chi l'avesse perso lo recuperi immediatamente.

[meteo] Senza parole

Ecco appunto!

giovedì 27 febbraio 2014

[ufficio] l'arte di arrangiarsi

Abbiamo trovato un posto dove trascorrere l'ora d'aria!
Nella zona dove lavoro ci sono solo uffici e piove sempre! Negli ultimi mesi io e le mie colleghe siamo uscite ben poche volte nella pausa. Oggi dopo pranzo Barbie Capoufficio ed io, per sgranchire un po' le gambe, nonostante la pioggia, abbiamo fatto un giro del circondario e abbiamo trovato un baretto affollato dove fanno un caffè delizioso, con bicchierino di panna a parte e tre tipi di granella di cioccolato a disposizione.
Ci sono anche un centro estetico, un parrucchiere, un ristorante self-service e una palestra. La prossima settimana vuole provare una lezione di tone up. 

martedì 25 febbraio 2014

[ufficio] Anche le stagiste nel loro piccolo si incazzano

Il malumore del lunedì mattina non è accettabile gli altri giorni della settimana, per una questione di principio. L'atteggiamento insofferente della collega, che troppo spesso vira dallo spazientito al maleducato, inizia seriamente a disturbarmi. Questa mattina, un'altra delle tante gravate da scazzo fotonico, ho affrontato il discorso senza tanti giri di parole e ha aperto il libro: il pendolarismo non fa per lei. All'inizio si è adeguata, per un po'sembrava rassegnata alla nuova condizione, adesso le sta uscendo la carogna: non riesce ad organizzare le sue cose, si sente privata del tempo, non ha più vita sociale, e non intende più lavorare fuori. Un mese fa avrei buttato benzina sul fuoco, anche io non smanio per svegliarmi all'alba, due ore di viaggio in treno ed una di pausa bruciata in ufficio non mi esaltano particolarmente e facendo un rapido conto mi ritrovo con 55 ore sulla schiena a settimana anzichè le canoniche 40 però, da qualche settimana, il lavoro nella nuova sede ha ingranato bene, mi assorbe molto, mi pesa meno e camurrie a parte sto avendo soddisfazioni che nel vecchio ufficio mancavano da troppo tempo. L'ho ascoltata e ho abbozzato. Non voglio influenzarla in alcun modo. L'ho persa di vista dopo il primo caffè, ho percepito tensione all'ora di pranzo, quando Barbie Capoufficio le ha attaccato un pippone sul un cliente, tanto per fare conversazione, e lei è uscita a fare due passi per bruciarsene una e non è rientrata fino allo squillare della campanella. Un caffè al volo scambiando due parole asciutte, prima di attaccare il pomeriggio, poi ognuna nel suo banco. E' tornata loquace all'ora d'uscita, nel tragitto ufficio/stazione. E' davvero esaurita e non mi sento di darle torto. Se andrà via, come ha intenzione di fare, (spero non alla fine della settimana come ha sproloquiato questa mattina) mi dispiacerà molto, lavoriamo insieme da anni e non sarà facile trovare una persona sveglia e veloce che riesca ad assimilare tutto quello che occorre per svolgere in autonomia il suo lavoro (oltre al fatto che dovrò occuparmi di selezione, inserimento e formazione della sostituta, e al pensiero mi viene da sboccare).

lunedì 24 febbraio 2014

Strascichi del weekend

Matteo Renzi la scorsa settimana ha presentato il dream team e oggi combatte (LETTERALMENTE) per la fiducia. Auguri
Siamo una squadra fortissimi ♫

Arisa ha vinto l'ultima edizione di Sanremo. Sabato sera ha manifestato un entusiasmo incontenibile.
Aveva la stessa espressione interessata!


La collega, con i suoi sbalzi d'umore, mi sta facendo esaurire.
Respiro forte e reprimo l'impulso di stenderla

Sportivamente parlando sono ferma da quasi tre mesi. Il fisico ne sta risentendo. Stasera riprendo spinning
E tornerò come la maschera della fatica

sabato 22 febbraio 2014

[Festival di Sanremo] dritto come un treno (e lungo come la Quaresima)

Ho seguito poco le prime due serate del Festival di Sanremo, ho registrato la terza e visto la quarta. Se il Principe non fosse influenzato saremmo andati a vedere la finale. La trasmissione è lunga, martoriata dagli spot pubblicitari, e ha una regia lenta e piuttosto noiosa ma le canzoni non mi dispiacciono. Potrebbero vincere Francesco uomo immagine 2014 Renga, Arisa e Noemi, le loro canzoni sono orecchiabili e restano in testa. Se non avesse bruciato l'inedito ad una sagra di campagna  avrebbe avuto buone possibilità anche Tiromancino, ops, Riccardo Sinigallia. Ho apprezzato i Perturbazione, Cristiano De Andrè e Renzo Rubino, non male Giusy Ferreri, di Antonella Ruggiero non sono riuscita a distinguere le parole, la canzone country di Ron non mi ha scalfito, Giuliano Palma ne canta una delle sue (le trovo tutte uguali) Raphael Gualazzi è senz'altro notevole ma non mi ha preso proprio, Francesco Sarcina è bravo ma la sua canzone non mi ha mosso un pelo, Frankie High NRG spacca col tormentone che però mi annoia già dopo 3 giorni. Tra le nuove proposte tenevo smaccatamente per Zibba che, oltre ad essere delle mie parti, ha un timbro interessante e ha portato una bella canzone, invece ha vinto Rocco Hunt
 Stasera snobbo Harry Potter sperando in qualche guizzo

Che botta di vita il sabato sera!

giovedì 20 febbraio 2014

Varie ed eventuali

Ho stirato i capelli con la cheratina. Sono lisci come spaghetti.

Una cinese bionda.

Due sere fa, in uno dei miei momenti Masterchef,  ho bruciato un dito sulla piastra del forno.
*
Si avvicina l'apertitivo di Carnevale. Un gruppo di amiche sta cercando di convincermi ad andarci in maschera, e fin qui niente di male. L'idea è di presentarci truccate come i Kiss...

Io, che non mi trucco per la pigrizia di dovermi struccare!

Nel lamento quotidiano della collega si è aggiunta una seconda voce: Barbie Capoufficio.

Non posso reggerle entrambe!

Seguo il Festival di Sanremo a spizzichi e bocconi: questa edizione sembra una versione allungata di Che tempo che fa e forse non l'avantaggia, Fazio e Littizzetto sono simpatici, a piccole dosi, una serata intera ti sfrantecano lo sfrantecabile e anche di più, Luciana è fortissima nei monologhi, e la parolaccia ci può anche stare, una ogni 2x3, in un programma in eurovisione è davvero fastidiosa. Ho visto Noemi e tra vestito e capelli non so decidere cosa mi piacesse di meno, ho ascoltato il mini concerto di Claudio Baglioni, che sulle canzoni vecchie non si batte, mi è piaciuto Riccardo Sinigallia, pure Renzo Rubino, però dopo aver visto Francesco Renga invidio un po' Ambra Angiolini.


Renga con gli anni è diventato un figo assoluto!
Finalmente, grazie alla selezione naturale, Rachida è stata eliminata da MasterChef. 

Sommo gaudio, hanno trovato il modo per farla fuori!
Mettendo ordine in dispensa mi sono accorta che ho uno scaffale di integratori alimentari che una parafarmacia mi fa un baffo. Per prenderli tutti al mattino dovrei alzarmi mezz'ora prima.
*
 Mi eclisso per il mio sonno di bellezza che domani mi aspetta una giornata pesante

Gudnait!

martedì 18 febbraio 2014

[Festival di Sanremo] Sanremo non ti temo


Nononostante l'appello per l'astensione celebrato su tutti i social ho guardato la prima serata del festival. Finchè sono riuscita a tenere gli occhi aperti. L'edizione parte col botto (due operai sospesi su una balaustra per protesta) Luciano Ligabue, per la prima volta sul palco dell'Ariston celebra Fabrizio De Andrè cantando Creuza de ma, fa la sua entrata trionfale Lucianina Littizzetto, che ha perso un po' smalto ma ha fatto un paio di battute mica male, è il turno di Laeticia Casta, di cui non riesco a spiegarmi la presenza. Le canzoni non mi hanno colpita particolarmente, di Arisa mi è piaciuta di più la seconda, che è passata, di Frankie High NRG la prima ma hanno scelto la seconda, più orecchiabile, Ruggiero e Gualazzi un'agonia e una condanna, poi ho perso interesse. Infine appare Raffaella Carrà, e per un attimo l'ho presa per Lady Gaga.

Finalmente il momento di appoggiare la basetta sul cuscino. Sono bollita!

[serial] Chicago P.D. (la pula di Chicago)


Creata da Dick Wolf (vi dice niente Law & Order?) trasmessa dal canale NBC, nasce da una costola di Chicago Fire (i pompieri di Chicago)
questi qui!
già apprezzato nella scorsa stagione, accolto con successo quest'anno e riconfermato a pieni voti anche per il 2015. I protagonisti sono il detective Hank Voight (Jason Beghe) che in Chicago fire era il cattivo di turno e invece si scopre completamente diverso da come sembrava, Erin Lindsay (Sophia Bush, stellina di One Tree Hill, convincente nei panni di una poliziotta dalle mille risorse con un passato losco) Antonio Dawson (Jon Seda) fratello di Gabriela, paramedico di Chicago Fire, Alvin Olinsky (magnifico Elias Koteas) e il belloccio Jay Halstead (Jesse Lee Soffer). La serie racconta le sfide quotidiane che impegnano la task force del Distretto 21 guidata da Voight per combattere la criminalità di Chicago. Ci sono diversi cross-over tra la serie madre e lo spin-off e ne è previsto anche uno con Law Order SVU. Telefilm veloce, ricco d'azione, con una sceneggiatura solida e personaggi ben caratterizzati. Drama poliziesco procedurale che va bene anche per chi non è amante del genere. Merita un'occhiata****

lunedì 17 febbraio 2014

[personale] Cose a caso

Mesi fa avevo accennato vagamente al fatto che mi piace molto il simbolo dell'infinito e a Natale  il Principe mi ha regalato l'anello.
Questo!
Era troppo grande così sono andata in gioielleria a cambiarlo con uno della mia misura ma hanno dovuto ordinarlo. E me l'hanno consegnato a San Valentino (quando si dice che il tempismo è tutto!)

Continuo a sognare di tornare ai vecchi fasti (l'ultimo risultato apprezzabile risale alla fine dell'estate scorsa)
eppure per mancanza di tempo( e spesso di volontà) l'unico esercizio fisico è la passeggiata nel tragitto casa/stazione/ufficio.  Sono da rottamare!
il sacrificio spesso paga


Questa è l'intenzione
e questa è l'espressione pratica

Dal mese prossimo prometto solennemente di rimettermi in pista!

La collega affetta da pessimismo cosmico di matrice leopardiana, ancora afflitta per il trasferimento (fattene una ragione, baby!), recita una litania senza soluzione di continuità, da quando ci vediamo al mattino sino a quando ci salutiamo la sera. Sta diventando fastidiosa!


Prima o poi finirà così!

[girls night out] Dalla febbre del sabato sera allo scazzo del lunedì mattina

Sabato sera - Festa di compleanno in anticipo di Federica. Apericena in un locale della riviera. Pensavo di tornare presto....Seratona divertentissima. Non so nemmeno a che ora sono rientrata ma era tardi. Abbiamo scattato un milione di foto e bevuto una serie di shottini che non so come potessimo stare in piedi. Domenica sono svenuta dal sonno intorno alle 19.30 e mi sono svegliata questa mattina alle 6.30.

E' già finito il weeekend.

giovedì 13 febbraio 2014

[momento zen] devo stare karma!

Anche se ho qualche remora a dirlo ad alta voce, mi sto rimettendo in pari col Karma.

lunedì 10 febbraio 2014

[meteo] non può piovere per sempre, vero?



Mi ha tolto le parole di bocca
tratto da "Ragazzo di campagna" pietra miliare del cinema italiano

domenica 9 febbraio 2014

[personale] In the meantime

Ultimamente faccio strani sogni. Non ho scritto spesso ma nelle ultime settimane una zia è partita per l'India per ritrovare se stessa ed una cara amica è andata in Sudafrica per perdersi, ho avuto una colica renale, sono stata al pronto soccorso e per tre giorni a casa, forse ho la possibilità di cambiare lavoro, ho ricevuto un regalo inaspettato ed un premio, ho trascorso un pomeriggio insieme ad un'amica che non vedevo da un anno intero, ho lavorato sola e non mi è dispiaciuto, è morto di Philip Seymour Hoffman, mentre diluvia o nevica impazzano la nuove tendenze primaverili, si inizia a parlare delle ferie d'estate, ogni giorno devo sorbirmi le lamentele della collega, continuo a condurre la vita da pendolare, ho visto quasi tutti i film candidati al premio Oscar, ho  messo gli sci dopo tre anni e mi sono divertita da morire, ho tagliato i capelli, il maltempo flagella l'Italia, tra integratori alimentari e medicine potrei aprire una farmacia, temo di perdere le chiavi di casa, dell'ufficio, i guanti e il cappello, ho voglia di ripredere l'attività fisica, lotto contro la mancanza materiale di tempo, desidero mangiare solo gli alimenti a cui sono intollerante, è una legge universalmente riconosciuta che i saldi sono per tutti ma non per me che trovo sempre ciò che mi piace/mi occorre/mi sta bene nella nuova collezione a prezzo pieno. Ci sono state buone notizie, cattive notizie, le solite polemiche sterili, provo quotidianamente orrore e raccapriccio per la cronaca: dalla bulla di Bollate et similia, alla repressione russa, le zuffe di governo, l'evaso nascosto e scovato. Insomma, solita vita.
In the meantime.... stanno emergendo lati del mio carattere che non conoscevo, e la cosa non mi dispiace.

venerdì 7 febbraio 2014

[serial] True detective season 1 (pilot)

Creatore Nic Pizzolatto (The killing), regista Cary Fukunaga (Jane Eyre 2011), protagonisti Matthew McConaughey e Woody Harrelson (immensi). Questa nuova serie noir targata HBO, ambientata in Louisiana, racconta vita e indagini di due detective molto diversi, Rust Cohle e Martin Hart, all'inseguimento di un serial killer dal 1995 al 2012. Consigliata dal buon Cannibal Kid tra gli imperdibili della stagione, e raccomandata dal guru Giardigno, è un gioiellino e merita sicuramente la visione.