mercoledì 14 giugno 2017

[personale] Degli uffici pubblici e altre diavolerie

Normalmente tra avere ragione ed essere gentile scelgo sempre la seconda (che io abbia quasi sempre ragione è un'altra storia)
Oggi no.
Oggi, cazzo, ho scelto di avere ragione.
Sono stanca di farmi andare bene sempre tutto, di non alzare mai la voce, di essere quella che accetta senza fare domande, perché è così e basta. (non funzionava da piccola, figuriamoci ora che sto invecchiando)
La burocrazia italiana fa schifo, è un fatto.
A Savona fa più schifo, se possibile.
Tre giri in tre uffici pubblici, per lo stesso motivo, senza ottenere una soluzione, solo gente che gioca allo scaricabarile, che incolpa il collega con cui hai parlato la volta prima. 

Nessun incontro costruttivo, il niente imbottito di nulla. 
Cerco una soluzione ad un intoppo e trovo solo scuse e rimpalli
Praticamente ti prendono per sfinimento: quando sei stanco di lottare, perchè alla fine ti stanchi, ti rassegni e prendi quel che passa il convento.
Si fa presto a dire che non cambia niente, se nessuno muove il culo per cambiare le cose.
All'ennesimo "ha ragione" ho sclerato, sono partita da casa che avevo ragione, e l'avevo anche la settimana scorsa e quella precedente, non sono andata a rifare un giro di uffici per farlo confermare da quattro guitti incompetenti, che non sanno nemmeno da che parte sono girati e nessuno capisce perché ricoprano quel ruolo visto che sembrano catapultati da un altro pianeta e non hanno la minima cognizione di cosa stanno facendo. Siamo circondati da idioti, che non sanno svolgere il proprio lavoro ma che percepiscono ogni mese lauti stipendi. Paradossale, oltre che grottesco.
Oggi ho alzato la voce e magicamente si è mosso qualcosa.
Ma non avrei dovuto essere io a sottolineare la situazione. e non avrei nemmeno dovuto inalberarmi.
In un mondo tecnologico, dove tutti si aspettano che usi il computer anche per cose più semplici, dovrebbero esserci funzioni che evidenziano la mancanza di documenti per chiudere o fare avanzare una pratica.
Pratiche inevase a causa di mail non aperte, o allegati ignorati.
Dire che sono incazzata come un coguaro è un eufemismo e se penso che ogni giorno, migliaia di persone subiscono soprusi di questo genere mi viene un travaso di bile. 

Ognuno combatte le proprie battaglie, piccole o grandi che siano, inutili, senza senso, anche solo di principio.

Oggi ho iniziato a combattere la prima di una lunga serie.
 
         
Namaste

4 commenti:

  1. l'incompetenza purtroppo è un dato tangibile sopratutto negli uffici, l'ultima capitata a me alla segreteria dell'università dove ho dovuto spiegare io all'addetta il suo lavoro e non contenta mi ha pure trattata di m***a che già non puoi permettertelo a prescindere ma peggio ancora se non sai fare manco il tuo lavoro...ma non è la prima volta, non sarà l'ultima e come sempre porterò pazienza..fine -.-

    mallory

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  2. ero in posta giusto la settimana scorsa, e mi sono detta che l'Italia è proprio un paese in vacca... e, credimi, Savona non è da sola

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  3. Il mal costume ha un solo nome, pigrizia tanta pigrizia..

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  4. Ahimè è così... bisogna alzare la voce sennò non si ottiene nulla

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