E' passato a miglior vita l'onorevole Giulio Andreotti.
Gli italiani sono increduli.
lunedì 6 maggio 2013
[absolutely recommended] The Beauty Inside
Clicca qui per trovare il sito e vedere di cosa parlo
The Beauty Inside è promosso da Toshiba e Intel, diretto da Drake Doremus (premiato al Sundance per "Like crazy") ed è stato sviluppato come web serie.
Il protagonista si chiama Alex, un giovane che ogni giorno si sveglia con un aspetto diverso, anche se all'interno rimane la stessa persona, e deve affrontare le stesse situazioni e i problemi che si presentano: trovare un lavoro, amore, amicizia. Utilizza un Notebook Toshiba come diario personale, dove racconta i problemi e le complicazioni causate dal cambio di identità.
Composto da 6 episodi, andati in onda una volta alla settimana da agosto 2012, The Beauty Inside ha per protagonisti Topher Grace, Mary Elizabeth Winstead e Matthew Gray Gubler.
questo è il trailer ma l'episodio che mi ha colpito e mi ha fatto vedere tutta la serie è il terzo
cercatelo....
cercatelo....
domenica 5 maggio 2013
[serial] The following stagione 1 season finale
ATTENZIONE SPOILERS******
Joe Carroll ha terminato il romanzo, persi i pezzi forti del gruppo manda i suoi accoliti verso un suicidio di massa per riuscire a svignarsela con la moglie come architettato dall'inizio. Nel frattempo Debra, sepolta viva in un bosco alla periferia di Havenport, riesce a comunicare con i colleghi tramite un cellulare trovato nella bara. Ryan e Mike arrivano troppo tardi, Ryan accanto al cadavere trova il romanzo in cui è descritto il folle piano di Carroll, si libera di Mike e raggiunge il luogo indicato. Lì trova l'odiosissima Emma che lo narcotizza e lo scarica al faro dove l'antagonista attende per uccidere Claire davanti a lui. Seguono nell'ordine una supercazzola sul modo in cui dovrebbe terminare il romanzo, che secondo Hardy è noioso e prevedibile, momenti di panico, scazzottata di rito, inseguimento, urto contro bidoni di materiale infiammabile, incendio ed esplosione. Il cattivo è morto, W il cattivo, tutti a casa. Claire invece di correre dal figlio Joey, per cui ha fatto una serie di minchiate da manuale metttendo in pericolo tutti dalla prima puntata, si spara una seratina a casa di Ryan, per recuperare gli anni persi, e mentre si eclissa nella salle de bain, appare la vicina, ex flirt, attuale trombamica, che possiede le chiavi dell'appartamento (tu guarda la sfiga, alle volte!) e pugnala lui e lei senza batter ciglio.
L'ho seguita dall'inizio in lingua originale. Con metodo, settimana dopo settimana. Tenevo smaccatamente per il buono (Kevin Bacon, idolo di gioventù) e detestavo tutti, nessuno escluso, gli adepti della setta di Purefoy. Arriva il gran finale. E lo chiudono così? Tragicomico, improbabile, assolutamente imbarazzante. Rinnovato per la seconda stagione, non mi avranno tra i loro followers.
Kevin, sei sempre un gran figo, e ti ho voluto bene dall'alba dei tempi, ma una porcata colossale così potevi davvero evitarla!
Un'occasione sprecata.
sabato 4 maggio 2013
[serial] Hannibal season 1 (pilot)
Il personaggio del dottor Hannibal Lecter, psichiatra e serial killer antropofago nel contempo, tratto dai romanzi di Thomas Harris, reso celebre dalla egregia interpretazione di Sir Antony Hopkins nella trasposizione cinematografica, compare sul piccolo schermo di NBC con le fattezze di Mads Mikkelsen. E' affiancato da Hugh Dancy nei panni di Will Graham, brillante consulente dell'FBI, affetto da disturbo della personalità e forte empatia che lo aiuta a comprendere il modus operandi dei criminali, e dal direttore Jack Crawford, interpretato da Laurence Fishburne. La serie è ispirata al primo romanzo della saga di Hannibal, Red Dragon, prequel de il silenzio degli innocenti. La particolarità: il titolo di ogni episodio è ispirato al cibo. Diretto da David Slade (Hard candy - Eclipse) Intrigante e disturbante al tempo stesso. Consigliato agli amanti del Crime.
giovedì 2 maggio 2013
Note di testa
Non so se è per il cambio di stagione, il primo caldo di cui non mi fido mai, un altro anno sulle spalle, sommati a mesi di lavoro sotto stress, gli strani sogni che affollano le mie notti, e una particolare sensibilità sviluppatasi negli ultimi anni, in ogni puntata di Glee c'è almeno una canzone che mi fa piangere come un vitello al macello.
Less is more (da sempre il mantra del Principe)
Festività infrasettimanale. Una giornata senza orari, a partire dalla sveglia fino ad arrivare al cellulare. Scollegata dal mondo. Tutto spento tranne gli elettrodomestici principali. Momento catartico per disfarsi nel superfluo. Repulisti della biancheria. Ho fatto fuori teli mare, asciugamani di tutti i colori e dimensioni, lenzuola, tovaglie. Ho sistemato cose che erano in lista da settimane. Primo vero cambio degli armadi, due lavatrici e a posto quasi tutta la lana. Ed è solo l'inizio. Devo ritrovare quel minimalismo che ci caratterizzava all'inizio, negli anni ci siamo circondati di cose che in realtà tolgono spazio e basta.
mercoledì 1 maggio 2013
[paradossi] Primo maggio, su coraggio ♫
Festa dei lavoratori. Per i giovani è il giorno del concerto. Oggi si festeggia il lavoro. In un Paese che conta 3 milioni di disoccupati. Non c'è sarcasmo in questa nota. E' solo una semplice constatazione.
martedì 30 aprile 2013
Gli spari in piazza
So di dire un'ovvietà, ma in tempi duri come questi, in cui le parole vengono incise nella pietra è meglio essere chiari: la violenza è da condannare sempre, anche se comprensibile, anche se spesso è giustificata. Quello che è accaduto domenica è già tragico di per sè, e il circo mediatico scaturito, tutto quello che viaggia sui media, a tutti i livelli, non fa che alimentare un fuoco che se divampasse avrebbe proporzioni epiche. Il capro espiatorio stavolta è Beppe Grillo, che con i suoi moniti rivoluzionari avrebbe istigato il folle gesto di una persona sana. E tutto il teatrino, che da anni viene messo in piazza con le solite marionette, invece riesce a mantenere un clima disteso, un'atmosfera zen? Gli accordi sottobanco di quelli che in tv si fanno la guerra infondono fiducia nei cittadini? Basti pensare ai milioni di persone che si sono astenute dal voto perchè non credono nei politici di ruolo. Io penso che Grillo, sicuramente con troppa veemenza e intercalando con parolacce da manuale, abbia espresso a voce alta quello che i cittadini pensano da tanto tempo. Scendere in piazza a fare la rivoluzione non significa acquistare una pistola e sparare ad altezza uomo, protestare contro il sistema vuol dire affermare i propri diritti, chè siamo tutti capaci a indignarci dietro allo schermo di un pc, ma quanti scendono a protestare personalmente? Come al solito si cerca un colpevole, e visti i precedenti il migliore è lui, tanto con la memoria che abbiamo la prossima settimana non ne parlerà più nessuno, il rischio è quello di dimenticare che un carabiniere è caduto in servizio, per mano di un disperato. Perchè l'uomo che ha premuto il grilletto non è una persona con problemi
psichici, come si disse di colui che lanciò il souvenir di Milano sul
muso del sig. B, si tratta di una persona che ha perso il lavoro e la
dignità e ha pensato che un gesto eclatante potesse dare un senso a
quell'inutilità che prova chi si sente abbandonato dal sistema. Non c'è consolazione in tutto questo, solo desolazione. Quella di un Paese, che un tempo fu grande ed ora è ridotto ai minimi termini.
Le ceneri di aprile
50 minuti di spinning. Abbiamo iniziato con l'ultima luce del giorno. Usciti massacrati dalla fatica, sudati fracichi, le ginocchia sifule. Stretching, pulizia della bike e via di corsa, stasera la doccia si fa a casa, che in tv c'è Montalbano. Si conclude il primo quadrimestre. Nessun bilancio, solo la sensazione del tempo che scorre velocissimo, anche quando sembra fermo. Come rileggere i diari della giovinezza e vedere i sogni scritti con gli inchiostri colorati sbiadire tra i quadretti, e ricontare le stelle viste cadere e i desideri assegnati ad ognuna. Ma poi, quanti si sono avverati davvero? e per quanti ne valeva la pena? Stanotte va così, in fondo sono nostalgica di professione.
lunedì 29 aprile 2013
Pioggia di Scirocco
Sogni strani, stanotte. Una location già visitata oniricamente, dovrebbe essere una località montana molto amata ma non la riconosco, la presenza impalpabile di una persona che non si vede mai, il Principe, fotografie,locali, musica, cibo, ricerca affannata, tempo che sfugge, numeri (quelli delle ore scandite dal timer che riflette sul soffitto) poi la sveglia. Mi alzo mentre fuori piove, ancora, al solito. Gesti lenti, quoitidiani, riflessi condizionati. Esco sotto l'acqua, in moto, con abiti leggeri e giubbotto pesante, un libro nella borsa, una lista di cose da fare in testa. Apro l'ufficio, sola, sulla scrivania una nota simpatica della stagista, che mi ha sostituito nel ponte corto (dal 25 a ieri) le dò il cambio nel ponte lungo (dal 27 al 01). In mattinata ho avuto da fare. Ho rispettato tutte le scadenze. Sono in perfetta sincronia con la tabella di marcia, intanto smarco le prime 4 delle 16 ore che devo trascorrere in solitudine perchè sono tutte in ferie. Tra sei ore ho la lezione di spinning. Ha smesso di piovere, sembra inizi a fare caldo. La moto è rossa di sabbia.
E' lo Scirocco.
E' lo Scirocco.
sabato 27 aprile 2013
[cinema] The words - The impossible - La frode
Questo film parte con la presentazione del nuovo romanzo di uno scrittore Dennis Quaid. L'uomo narra la storia di un giovane scrittore, Bradley Cooper, ossessionato dalla voglia di sfondare, che non riesce ad ottenere la pubblicazione delle sue creazioni fino a che non trova un manoscritto di uno sconosciuto (Jeremy Irons) e lo pubblica a suo nome. Ma il destino chiede sempre il conto, così un giorno, dopo che il giovane scrittore ha raggiunto un discreto successo, incontra il vecchio, che altri non è che colui che ha scritto la storia che lo ha reso famoso, questi con una scusa banale attacca bottone al parco e gli racconta la storia di un giovane che scrisse un romanzo e poi lo perse....Insomma, una matrioska di storie. Il film si svolge su tre linee temporali diverse che riescono ad intersecarsi. Ho avuto un po' di difficoltà a stare dietro ai tre protagonisti (complice un abbiocco post prandiale tipico dei ponti festivi) e credo di aver perso un passaggio cruciale, perchè l'ultima scena mi ha lasciato perplessa...
Questa invece è una storia vera. Protagonisti Naomi Watts e Ewan McGregor. Dicembre 2004, Thailandia. Come ricorderete uno tsunami dalla violenza sprospositata travolge e sommerge tutto quello che trova davanti a sè. Trecentomila vittime. La natura ci ha ricordato quanto siamo piccoli ed impotenti. Nel film viene narrata la storia di una famiglia composta di marito moglie e tre figli, (che nella realtà sono spagnoli) dispersi durante l'inondazione, e ritrovati dopo giorni in cui la tragedia per il disastro, la paura e il senso del distacco li ha cambiati inevitabilmente. E' tragico ma molto profondo, affronta il tema con sensibilità. Consigliato ****
Protagonista Richard Gere in grande spolvero, con Susan Sarandon, Laeticia Casta e Tim Roth. La trama è attualissima, il magnate Robert Miller rischia il tracollo finanziario a causa di un'operazione sbagliata e per non affossare gli investitori chiede un prestito e tenta di vendere la sua società falsificando i bilanci. Pur geniale e potente l'uomo non ha messo in conto la curiosità e l'intelligenza della figlia Brooke, direttore finanziario della società, che trova nei conti un buco ingiustificato di milioni di dollari, e un tragico incidente in cui è coinvolto con la giovane amante Julie, che perde la vita e lo mette nei guai. Buona sceneggiatura.Ottimo cast. Interessante****
Questa invece è una storia vera. Protagonisti Naomi Watts e Ewan McGregor. Dicembre 2004, Thailandia. Come ricorderete uno tsunami dalla violenza sprospositata travolge e sommerge tutto quello che trova davanti a sè. Trecentomila vittime. La natura ci ha ricordato quanto siamo piccoli ed impotenti. Nel film viene narrata la storia di una famiglia composta di marito moglie e tre figli, (che nella realtà sono spagnoli) dispersi durante l'inondazione, e ritrovati dopo giorni in cui la tragedia per il disastro, la paura e il senso del distacco li ha cambiati inevitabilmente. E' tragico ma molto profondo, affronta il tema con sensibilità. Consigliato ****
Protagonista Richard Gere in grande spolvero, con Susan Sarandon, Laeticia Casta e Tim Roth. La trama è attualissima, il magnate Robert Miller rischia il tracollo finanziario a causa di un'operazione sbagliata e per non affossare gli investitori chiede un prestito e tenta di vendere la sua società falsificando i bilanci. Pur geniale e potente l'uomo non ha messo in conto la curiosità e l'intelligenza della figlia Brooke, direttore finanziario della società, che trova nei conti un buco ingiustificato di milioni di dollari, e un tragico incidente in cui è coinvolto con la giovane amante Julie, che perde la vita e lo mette nei guai. Buona sceneggiatura.Ottimo cast. Interessante****
[apocalisse informatica] avanti un altro
[cinema] Iron man 3
E' finalmente uscito il terzo capitolo dedicato all'uomo di ferro (il mio preferito tra i fumetti Marvel). Stessa squadra formata da Robert Downey, la bellissima Gwyneth Paltrow (meno ingessata del solito) , il simpatico Don Cheadle, e John Favreau, con la deliziosa Rebecca Hall e un insolito Ben Kingsley mentre il ruolo del cattivo è riservato a Guy Pearce. Divertente e spettacolare. Consigliato*********
giovedì 25 aprile 2013
Superficialità
Lasciando da parte le implicazioni politiche della giornata di oggi, festeggio per il ponte di quattro giorni.
mercoledì 24 aprile 2013
[apocalisse informatica] 24 h di panico
martedì 23 aprile 2013
domenica 21 aprile 2013
[serial] Dove eravamo rimasti con Homeland e American Horror Story Asylum
***ATTENZIONE SPOILERS***

Homeland - Caccia alla spia 2 stagione
Il marine Nicholas Brody, eroe tornato in patria, terrorista sotto mentite spoglie, è diventato deputato e lavora a stretto contatto col vice presidente, mentre Carrie Mathison dopo essere stata bandita da Langley e aver subito un bell'elettroshock è finita ad insegnare in una scuola per stranieri. I due si ritrovano quando Saul dimostra a Estes che Carrie aveva ragione dall'inizio e che Brody è una reale minaccia per gli Stati Uniti. Segue parziale reintegro e caccia al nemico pubblico numero 1. 11 puntate spesso lente ma ben orchestrate, new entries di una certa rilevanza, solito rimpiattino tra Jessica e Mike, irritante la storyline legata a Dana, la figlia teenager di Brody, con il potere di far saltare tutti i nervi insieme ad ogni apparizione, pari solo alla madre! Quando sembra d'essere giunti alla chiusura del cerchio un colpo di scena da maestro mischia tutte le carte e mette in dubbio alcue certezze maturate per tutta la stagione....Aspetto la terza...

Homeland - Caccia alla spia 2 stagione
Il marine Nicholas Brody, eroe tornato in patria, terrorista sotto mentite spoglie, è diventato deputato e lavora a stretto contatto col vice presidente, mentre Carrie Mathison dopo essere stata bandita da Langley e aver subito un bell'elettroshock è finita ad insegnare in una scuola per stranieri. I due si ritrovano quando Saul dimostra a Estes che Carrie aveva ragione dall'inizio e che Brody è una reale minaccia per gli Stati Uniti. Segue parziale reintegro e caccia al nemico pubblico numero 1. 11 puntate spesso lente ma ben orchestrate, new entries di una certa rilevanza, solito rimpiattino tra Jessica e Mike, irritante la storyline legata a Dana, la figlia teenager di Brody, con il potere di far saltare tutti i nervi insieme ad ogni apparizione, pari solo alla madre! Quando sembra d'essere giunti alla chiusura del cerchio un colpo di scena da maestro mischia tutte le carte e mette in dubbio alcue certezze maturate per tutta la stagione....Aspetto la terza...
American horror story asylum
All'inizio l'ho presa con le pinze. Sinistro ed inquietante, nella forma e nei contenuti. Ambientato in un manicomio di cui illustra ampiamente drammi e segreti, viaggia su due diverse linee temporali, ed esplora l'animo umano e la sua crudeltà, l'impotenza contro la sopraffazione.Iinterpretato magistralmente da Sarah Paulson, Evan Peters e Zachary Quinto, con diversi comprimari di spessore (Lily Rabe, James Cromwell, Clea Duvall) e una speciale menzione a Jessica Lange, protagonista assoluta e divina nella caratterizzazione della crudele ma fragile suor Jude. Ho trovato Joseph Fiennes espressivo quanto un comodino. Pur avendo introdotto diverse tematiche e creato una marea di situazioni (un criminale nazista, esperimenti su essere umani, esorcismi e rapimenti alieni) riesce a concludere degnamente tutte le storylines, tornando alle scene iniziali con un pizzico di nostalgia. Mi è piaciuto molto
Accenni di primavera (il sole imprevisto)
Basta parlare di politica, sono stati giorni interminabili e la vita è troppo breve per vivere due volte lo stesso giorno, andiamo avanti, quello che accadrà lo scopriremo solo vivendo.
![]() |
| Questa sono io nel fine settimana. Praticamente mi resetto! |
Contro tutte le previsioni che davano freddo e acqua per il weekend vi comunico con somma soddisfazione che ieri ma soprattutto oggi sulle mie lande splende un bel sole. Che sia iniziata la primavera (con un mese esatto di ritardo)? Come ogni cambio di stagione che si rispetti siamo alle solite con i nostri decluttering periodici. Ieri ho iniziato dalla cucina facendo fuori pentole, stoviglie e accessori vari (compreso il dispenser di cereali!) Vivendo con Siddharta (non vi ho mai detto che il Principe è molto zen per quanto riguarda arredamento e suppellettili?) di necessità ho imparato a fare virtù!
Oggi inizio a mettere da parte gran parte dell' invernale.
Errata corrige delle ore 16.30
Il vento è girato, piove a dirotto, niente bucato, niente grandi pulizie!
E l'invernale lo tengo ancora a portata di mano!
Oggi inizio a mettere da parte gran parte dell' invernale.
Errata corrige delle ore 16.30
Il vento è girato, piove a dirotto, niente bucato, niente grandi pulizie!
E l'invernale lo tengo ancora a portata di mano!
sabato 20 aprile 2013
L'ultimo immortale
Tre giorni. Indimenticabili. Strategie ad minkiam, candidature senza senso, spogli ridicoli, gli unici coerenti fino in fondo sono stati quelli più bistrattati da tutti, i grillini, gli altri hanno proposto nominativi per puri scopi politici. A quei quattro guitti non importa del popolo ma solo delle loro fottutissime poltrone, e quel geniaccio incompreso di Bersani, che avrebbe dovuto cogliere i sengnali che l'universo gli invia da anni, dovrebbe avere la decenza di farsi da parte, perchè in qualunque ruolo è stato non è mai riuscito a combinare nulla. Obiettivamente, la scelta migliore era Rodotà, un giurista onesto, capace, entusiasta nonostante l'età avanzata, invece dopo aver proposto Marini (?) e Prodi (oggesù!) ed essere rimasti al palo (per divina provvidenza) per continuare la pantomima hanno di nuovo candidato Napolitano, 88 primavere, augurandogli vita eterna? lui, per senso di responsabilità, ha accettato, così siamo tornati al via.
Complimenti, questo è il nuovo che avanza.
aggiornamento delle 21.29
Come volevasi dimostrare
Complimenti, questo è il nuovo che avanza.
aggiornamento delle 21.29
Come volevasi dimostrare
giovedì 18 aprile 2013
Istantanea del momento politico
Il sole splendeva, non avendo altra
alternativa, sul niente di nuovo.
Dopo tre giorni interminabili siamo alla stessa conclusione, NIENTE DI NUOVO. Povera Italia!
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