mercoledì 12 ottobre 2011

Waiting for the Miracle day

Amici vicini e lontani questi potrebbero essere momenti storici: il presidente N è preoccupato per il governo...per fortuna che anche lui si è svegliato dall'incantesimo! per la prima volta Mr B. si è preso una pennellata di blu che se la ricorderà a vita. Fosse la volta buona che riprende i sensi, si rende conto che siamo davvero alla frutta e si dimette?
Cosa si deve fare, in un paese civile, per far capire democraticamente a chi ci governa (e in teoria riveste quel ruolo grazie a noi) che siamo stanchi, stufi, esauriti?
Cosa non gli risulta chiaro nel concetto elementare
DIMETTITI?

10 commenti:

  1. quoto pienamente ... aspettiamo la [Non] fiducia al governo e valuteremo :)

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  2. oh signour.. abbasso la politica.. non si può ne vedere, ne sentire.. bacione Vally!

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  3. forse abbiamo dei problemi di comunicazione. glielo abbiamo detto in tutti i modi, cosa resta?

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  4. quello finché non vede i forconi non scozza...quale altra spiegazione per uno amico dei dittatori?

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  5. Non credo sia così semplice. Temo rimarrà fino alla morte!

    Buona giornata cara!

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  6. Ma lui lo sa benissimo, solo che non se ne andrà mai, temo :(

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  7. Ormai è difficile anche sperare... :(

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  8. Io temo che pensi a Montecitorio come il suo Mausoleo personale! ;-)

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