giovedì 11 febbraio 2016

[festival di Sanremo] Niente di nuovo sulla Riviera di Ponente


Posso affermare, senza batter ciglio, che è stata migliore la prima serata
Parlando della seconda tranche di BIG:
Dolcenera, elegante e con la sua voce suadente ha cantato una bella canzone ma non mi è rimasta in testa.
Clementino non mi ha mosso un pelo.
Stesso discorso per Alessio Bernabei (ex front-man dei Dear Jack che adesso naviga in solitaria)
Non avrei mai pensato di dirlo ma non mi è dispiaciuto Valerio Scanu.
Patty Pravo ha preso un paio di stecche che levati! Non mi spiego come l'abbiano potuta votare tra i migliori!!!

Mi chiedevo chi avesse vestito Francesca Michielin (probabilmente lo stesso stylist di Arisa!) bella voce ma il brano non mi ha colpito
Neffa ne ha cantato una delle sue, carina ma niente di che.
Favolosi Elio e Le storie Tese (senza Rocco Tanica) con la loro canzone medley dai mille ritornelli.
Per onestà ammetto che non ho ascoltato Annalisa perchè affacccendata in altre faccende
Degli Zero assoluto ho sentito l'ultima strofa per cui non potrei esprimermi anche se le loro canzoncine mi piacciono sempre.
Insomma, la serata non mi ha appassionato granché.




Stasera Virginia Raffaele interpretava Carla Fracci. Un mito. Se non ci fosse lei, quei due pellegrini (Ghenea & Garko) non saprebbero dove andare a sbattere. Garko, se possibile, è ancora meno disinvolto di ieri; nella doppia intervista con Nino Frassica* leggeva. Insomma, sei un attore, una cosa devi fare: imparare a memoria 3 battute. Non riesce nemmeno in quello. In fondo si richiede il minimo sindacale, guadagnerà 40.000 euro per 5 giorni di lavoro, 8.000 euro a serata e non sa spiaccicare una parola di una se non la legge sul gobbo? BOCCIATO!!!!


Altro discorso vale per gli ospiti.
Eros Ramazzotti per un attimo mi ha fatto tornare ragazzina. Cantò Terra Promessa quando ero in terza media. Vinse tra i GIOVANI con Una storia importante quando frequentavo il primo anno di superiori e tra i BIG al secondo anno di ragioneria. Praticamente la colonna sonora della mia adolescenza.
Mi è piaciuto anche se per il disturbo di un quarto d'ora si è intascato la bellezza di 300.000 cucuzze, malimortè

Un discorso a parte merita la presenza del Maestro (e lo scrivo alzandomi in piedi) Ezio Bosso. E' stato il momento più intenso ed emozionante della serata. Un grande insegnamento. Intenso, toccante, immenso con le parole e le intenzioni, poi quando ha iniziato a suonare il pianoforte ha aperto un mondo.

Al contrario ho trovato la chiacchierata da 300.000 euri, con Nicole Kidman,  una tra le cose più inutili mai ascoltate.
Sono talmente annoiata che non ho neppure voglia di vedere cosa si raccontano al Dopo Festival 


* ha cantato con raro garbo una canzone molto toccante sul dramma dei migranti e la morte del piccolo Aylan


mercoledì 10 febbraio 2016

[festival di Sanremo] L'emozione non ha voce


Stasera ho guardato la prima puntata del Festival. Non mi è dispiaciuta.
Sono perplessa sulla presenza di Gabriel Garko.
Bello è bello, non si discute (anche se personalmente non mi fa impazzire), con lo smoking fa la sua porca figura, eppure non ne ha imbroccata una: voleva fare il simpatico e non ci è riuscito, è l'unico che legge il gobbo e si vede dal casello di Bordighera, e quando sorride mi fa impressione per la riga di piastrelle che sfoggia. Non mi ha convinto!
Madalina Ghenea (chi?) bella (non bellissima) si è mossa decisamente meglio.
Virginia Raffaele, nei panni di  Sabrina Ferilli è stata cosmica. Simpatica, divertente, caciarona al punto giusto. Mi ha fatto ridere molto, nonostante l'ambiente un po' ingessato.
Ma veniamo ai cantanti. Questa sera si sono esibiti i primi 10 Big.
Apripista Lorenzo Fragola. (Mi piaceva tanto a X Factor) Bravino, bella voce, canzone carina, classica ballata a cui ci ha abituato. Da quando si è dissociato da Fedez si dice che abbia maturato una discreta spocchia. Spero di no, per lui.
Seconda Noemi, non sembra in formissima ma la canzone è molto bella e la voce sotto sotto c'è ed esce fuori.
Arrivano i Dear Jack, il nuovo cantante è Leiner, ex concorrente di X Factor, anche lui parte con la voce molto bassa poi si riprende. Il ritornello resta in testa.
Debora Iurato (vincitrice di un'edizione di Amici )e Giovanni Caccamo cantano un bel duetto. Lei indossa un abito orribile e per quello verrà flagellata sul divano di Savino al Dopo Festival
Enrico Ruggeri, nonostante sia uno dei Big più vecchi in gara non perde il suo smalto e ne canta una che di primo acchito ricorda una delle tante hit di Ligabue.
Arisa è vestita male ma canta una bella canzone.
Gli Stadio suonano un brano dal testo molto bello ma il mitico Gaetano Curreri all'inizio pare non imbroccare l'intonazione, corregge il tiro qualche strofa dopo (spiegherà al Dopo Festival il motivo)
Morgan e i Bluvertigo, che aspettavo con ansia, sono stati una delusione senza precedenti. Morgan completamente afono. Una bella canzone, se cantata da qualcun altro potrebbe avere anche ottime chance!
Rocco Hunt, iperattivo, dà una bella scrollata al pubblico..
Irene Fornaciari ha una bella voce ma il brano non mi è rimasto impresso.

Ospiti: Laura Pausini che, devo ammettere, mi ha emozionato tantissimo, Elton John, immenso e Maître Gims, che mi piace molto, mentre ho trovato sottotono Aldo, Giovanni e Giacomo.
Simpatico (ma niente di trascendentale) il Dopo festival, condotto da Nicola Savino con la Gialappa's band e Orietta Berti rappresentante della Giuria di qualità.
La prima serata è andata, sono curiosa di ascoltare le altre 10 canzoni.

domenica 7 febbraio 2016

[cinema] The hateful eight

Con la sua ottava opera Quentin Tarantino ha sfornato un meraviglioso tributo ai film western di Sergio Leone (il suo regista preferito). Come sfondo le montagne del Wyoming ammantate di neve, 8 attori (tutti bravissimi, ognuno nel suo ruolo, ma in particolare Jennifer Jason-Leigh) una singola location che funge da palcoscenico. Ci sono molti dialoghi, tensione, dubbi sui personaggi e sullo snodo della vicenda, la consueta violenza a vampate; dopo "la recita" l'inevitabile momento splatter, inconfondibile marchio di fabbrica di Tarantino, e la comparsa di un ospite a sorpresa. I film dura 2 h e 45 m ed è suddiviso in 5 capitoli più quello finale, un flashback che scioglie i nodi della trama giungendo ad una conclusione perfetta. Ennio Morricone firma la splendida colonna sonora, per la quale ha strameritato un Golden Globe. Il cinema era stipato. Tutti in religioso silenzio.Qualcuno si è alzato prima che il film terminasse (Tarantino lo ami o lo odi) Mi è piaciuto molto ****

martedì 2 febbraio 2016

[scazzi planetari] Quel giorno che era meglio se restavo a casa

Questo era il programma della giornata
Giorno di riposo. In teoria. Come avvenuto la settimana scorsa, questa mattina ho ricevuto un messaggio e al pomeriggio sono rientrata per coprire il turno di una collega malata. Nessun problema. Oggi però c'era la responsabile di zona. Che mi ha frantumato le gonadi da quando sono entrata a quando sono uscita (4 ore ininterrotte). Non è per le critiche (costruttive, nell'intenzione). Normalmente sorrido, abbozzo e mentalmente faccio spallucce. Oggi no. Non ce l'ho fatta. Mi sono saltati i nervi e le ho risposto. Dopo avermi ripreso per la qualunque, (mentre io non ho proferito motto continuando a lavorare con umiltà) ha notato l'espressione evidentemente accigliata (sono trasparente come il vetro) e mi  ha chiesto perché mi sentissi colpita, visto che parlava in generale! Ha fatto tre battute, sulle prime due ho glissato ma la terza non gliel'ho fatta passare, in fondo ho sangue nelle vene, mica acqua gasata! Non mi piace chi gioca di sponda, chi ti vuole colpire ma non lo fa direttamente, e quando ti accorgi di quello che sta facendo cerca di farti sentire in colpa come se soffrissi di manie di persecuzione. Tra l'altro ha fatto la stessa cosa con la collega giovane questa mattina. Ma la vetta inarrivabile l'ha toccata sottolineando che per quanto le persone possano piacere ai titolari dei punti vendita, la differenza la fa sempre lei che cura il marchio. Sottotesto: se non fai come dico io ti elimino.
Mi fa pena chi fa terrorismo sul lavoro: com'è misera la vita negli abusi di potere (cit.)

E questa sono io a fine giornata

sabato 30 gennaio 2016

[disgustorama] Family day (la fiera dell'ipocrisia)


Trenitalia, per far viaggiare i partecipanti al Family day, applica tariffe convenienti. Un'agevolazione per chi vuole partecipare ad una manifestazione per un ideale in cui crede. E fin qui nulla da dire. Poi leggo, con disappunto aggiungerei, che che essendo finiti i posti a disposizione queste allegre comitive si sono organizzate con pulman da tutta Italia, appositamente per andare a sfidare le unioni civili. Ora io mi domando e dico: un tempo si lottava per affermare/rivendicare i propri diritti, ora si viaggia per manifestare contro quelli degli altri? Ma non avremo problemi più grandi in Italia? Che poi, permettere alle persone omosessuali di unirsi in matrimonio non annulla il diritto delle persone etero, quindi cui prodest?
E la chiamano evoluzione della specie.....

sabato 23 gennaio 2016

Dell'agognata forma fisica ed altri demoni


Sono uno straccio: dall'inizio dell'anno tra il raffreddore eterno, il ciclo e gli orari di lavoro avversi sono riuscita ad andare 2 volte a yoga, 1 a spinning ed 1  a provare TRX (questo argomento merita un post a parte).


Durante il periodo natalizio ho perso 2 Kg, ma credo fosse solo il cambio di abitudini e i km che percorro al lavoro (sul posto). Credo anche di averli già ripresi, porca mignotta!


Sono decisamente fuori forma e incazzata come un puma perché non riesco a tornare come ero prima. ogni volta è più difficile. Da lunedì, lavoro permettendo, mi rimetto a regime (quante volte l'ho già scritto?) Stavolta voglio provare la BBG...



Devo ammettere che ho standard alti, poca pazienza e mi piacerebbe rientrare in forma, facendomi un mazzo normale, nel giro di una settimana (se, lallero! direte voi) Invece con l'età, i tempi e la fatica per mettere su massa muscolare si sono raddoppiati se non triplicati! Dopo una lezione di spinning reggo l'anima tra i denti!


Poi immagino chi ha incontrato Keanu Reeves in palestra (a Roma) e penso che a me sarebbe venuto un coccolone, garantito!


No dico, lo avete visto? 51 anni ed è più fico di quando ne aveva 30

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

martedì 19 gennaio 2016

Sport estremi - sfidare il sommo raffreddore con l'omeopatia

Tranne la bronchite al ritorno dagli Stati Uniti (durata solo 2 mesi), il virus gastrointestinale preso in vacanza nel Mar Rosso (due giorni di fuoco), il febbrone da cavallo preso il giorno della partenza per la Colombia (le 24 ore più brutte della mia vita), negli ultimi sei anni ho avuto una serie di malanni di stagione sfociate in tracheiti e/o laringiti, tutte della durata media di almeno 3 mesi (minimo)
Di solito aspettavo che il malanno facesse il suo corso, quando notavo che, ahimè  non accennava a diminuire, mi curavo con i rimedi omeopatici (metodo naturale ma si facevano le Calende greche) infine, stanca di trascorrere le notti insonni per la tosse, esser completamente afona per il mal di gola o perennemente col naso rosso, le labbra screpolate dall'arsura, e con raucedine d'ufficio, mi presentavo sui gomiti dal medico, che mi cazziava perché non c'ero andata prima, mi prescriveva una confezione di antibiotici da stordire un cavallo e in tre giorni tornavo nuova di zecca.
Ma da quando ho memoria non avevo mai e dico mai preso un raffreddore apocalittico come questo


Il 18 dicembre, uscita sudata fradicia da una lezione di spinning davvero tosta, in una sala che sembrava una vaporiera, ho iniziato con una serie di starnuti.

Per qualche giorno ho pensato fosse allergia.


Ho proseguito per giorni senza soluzione di continuità (a casa, in negozio, in palestra)

Poi ha iniziato a colarmi il naso, incessantemente.



A Natale ero un rottame. Nemmeno una linea di febbre ma gola gonfia, senza voce, naso chiuso e col fazzoletto sempre in mano. Insomma un bijou, soprattutto al lavoro, dal quale non potevo proprio astenermi anzi, dovevo essere al massimo della forma, dinamica, scattante e possibilmente presentabile. Stremata il 27 dicembre sono andata in farmacia, ho chiesto il medicinale più forte che avevano (quello che per tutti è la panacea) e per qualche ora ho avuto l'impressione che mi avesse dato tregua. E come tutti i medicinali mi ha curato una cosa e me ne ha fatto uscire un'altra. Ecco perché da 13 anni mi curo con l'omeopatia, porca mignotta!


Prima è fiorito un herpes simplex tra il labbro superiore il naso che potrebbe comparire sui testi di medicina. Vi lascio immaginare la mia felicità. Enorme, doloroso, ha impiegato più di 10 giorni per sparire ma ha lasciato un segno indelebile, come un'ustione, che nemmeno la spada laser di Luke Skywalker riuscirebbe a levarlo! Poi una serie di sfoghi sul mento, dovuti alle medicine. Mi ha demolito. E' trascorso un mese e non sono ancora guarita del tutto. Ho solo cambiato medicinale (questo pare funzioni un po' più dell'altro, ma temo gli effetti collaterali).

Ovviamente, grazie alla Legge di Murphy, negli ultimi due giorni le temperature si sono avvicinate allo zero, io continuo a muovermi in moto (per abitudine, mancanza di tempo e praticità) quindi che ve lo dico a fare?  

Puttanalarana

venerdì 15 gennaio 2016

Happy birthday Neverland

Oggi, 6 anni fa, nasceva questo blog e rinasceva Queen*

Una settimana nera

Lunedì mattina mi sono alzata con la curiosità di scoprire chi aveva vinto i Golden Globes (avevo registrato la diretta durante la notte) e sono rimasta piacevolmente sorpresa leggendo Lady Gaga per American Horror Story Hotel, Leonardo di Caprio per the Revenant e Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight. Poi ho girato sul TG, scoperto la prematura dipartita di David Bowie (69 anni appena compiuti, per cancro) e mi è andata di traverso la colazione.
Stasera rientro dal lavoro intorno alle 21.30, mi  strucco, indosso il pigiama e prima di sedermi a tavola sprofondo sul divano aprendo il tablet per leggere le ultime notizie e apprendo della morte di Alan Rickman (69 anni, cancro). Ma che è, l'Apocalisse?


MACCHECCAZZO DI SETTIMANA! 




Tregua, per favore!!!!!

mercoledì 13 gennaio 2016

[beauty] Sonic System Puryfing Brush di Clinique

Negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio boom dei dispositivi per la pulizia del viso. In principio fu Sephora che lanciò il celeberrimo Clarisonic, successivamente tutte le grandi (e piccole marche) hanno presentato la loro spazzolina elettrica per detersione ed esfoliazione del muso. Ho sempre creduto fossero inutili, poi un'amica estetista mi ha mostrato l'efficacia sulla sua pelle e mi ha convinto. In tempo di saldi ho fatto una capatina in profumeria e ho acquistato Sonic System Puryfing Brush di Clinique.
L'ho trovata ad un buon prezzo con i prodotti inclusi
Domani mi dedicherò alla prima sessione con l'attrezzo....
poi vi racconterò come è andata...

venerdì 8 gennaio 2016

[serial] Sherlock - L'abominevole sposa

Come consuetudine, BBC One riporta sullo schermo una nuova avventura di Sherlock.
Per me un irrinunciabile rituale. L'episodio"natalizio" di quest'anno è ambientato nella Londra vittoriana e sarà proiettato, eccezionalmente, nelle sale cinematografiche Nexo Digital il 12 e 13 gennaio.

giovedì 7 gennaio 2016

[cinema] Starwars - Episodio VII Il risveglio della Forza

Uno dei regali di questo Natale appena trascorso è stato l'atteso ritorno della saga più longeva del cinema, Guerre stellari, con il primo episodio dei sequel. Prima di andare al cinema abbiamo fatto il classico ripasso con una maratona di 2 giorni per ricollegare il primo ciclo con il prequel nel corretto ordine. Questa pellicola, diretta da J.J. Abrams, mi ha ricordato molto Una nuova speranza ma non mi è sembrata una scopiazzatura, piuttosto un sentito tributo. Ha introdotto un paio di new entries (Rey e Finn) che non tarderanno ad entrare nel cuore dei fans, un vilain in divenire (Kylo Ren) ma soprattutto ha riportato sullo schermo i personaggi storici ai quali ci siamo affezionati negli ultimi 38 anni (Han Solo, Chewbacca, Principessa Leia, R2D2 e C3P0)
E' stato come tornare bambini. Mi è strapiaciuto. 
 
il simpaticissimo droide BB8

Personalmente l'ho adorato appena è apparso sullo schermo.

 Tipo che ne vorrei uno per compagnia!

mercoledì 6 gennaio 2016

[Queen's library] E' tutta vita - Fabio Volo

Il primo libro letto nel 2016 è stato l'ultima fatica di Fabio Volo. L'ho divorato il primo dell'anno ma non mi ha convinto per niente. Una storia come tante, meno interessante di tante. Retorico, molto descrittivo, pochi dialoghi per altro inutili, insomma: noioso alle lacrime fino a metà, un paio di note imbroccate (quando il protagonista si confronta con l'amico i dialoghi sono gajardi!) poi torna in un loop che lo avvita su se stesso. gira in tondo e non dice niente. Peccato, il romanzo precedente, di cui vidi la presentazione a dicembre 2013, mi emozionò e divertì. Ma forse era la storia, più interessante di questa. Mi ha lasciato come mi ha trovato. Non mi spiego tutto il clamore suscitato. Best seller sulla fiducia!

giovedì 31 dicembre 2015

Riflessione di fine anno

Questo 2015 è stato un anno lungo, controverso, triste per certi versi, emozionante per altri. 
Qualcuno ci ha lasciato suo malgrado, qualcuno invece ha preferito andarsene. 
Un forte dolore ha fatto ritrovare unità, dare priorità ai veri valori.
Vecchi legami si sono rinsaldati, altri, meno solidi, sono semplicemente evaporati.
Ci sono state serate in allegria ma anche momenti di tristezza; lutti e nascite, viaggi, emozioni, stallo.
Ho perso un lavoro (che svolgevo da ben tredici anni) e ne ho trovato un altro (più dinamico, divertente, meno stressante e decisamente più gratificante)
In quest'anno c'è stata la vita intera. 
E ci prepariamo a ripassare dal Via! 
Oggi il calendario ha un'ultima pagina da strappare e da domani si ricomincia dal principio, un anno più vecchi, spero più saggi, mi auguro migliori. 
L'auspicio e' di iniziare il nuovo percorso con salute di ferro, valori solidi, una famiglia unita, amici sinceri e nuovi obiettivi da raggiungere. 
Se deve essere un anno più lungo (visto che è bisestile) almeno sia piacevole!


In fondo domani è un altro anno!

Auguri di cuore a tutti.

 

venerdì 25 dicembre 2015

[about Xmas] Eccolo qua il Natale









Per questo Natale Vi auguro  
Tempo da trascorrere con chi amate, Motivi per sorridere, Voglia di raggiungere nuovi obiettivi, Forza per andare avanti nonostante i momenti di sconforto,
Salute (fondamentale)
Empatia (necessaria)

Comprensione (dovrebbe essere insita nel DNA)
Curiosità e infine Gentilezza.
Ricordate che si può imparare tutto, a qualsiasi età, da qualsiasi persona (di qualsiasi etnia, sesso età) 

Che non è mai troppo tardi per fare nuovi sogni, avere progetti e ambizioni, porsi nuovi traguardi
Che ogni persona che vi troverete davanti ha dentro di sè un mondo che non conoscete. Non giudicate.
Che la vita ci mette già a dura a prova tutto l'anno, almeno a Natale siate sereni


 Buone Feste a tutti Voi e alle vostre Famiglie

 

domenica 20 dicembre 2015

[about me] Il barattolo della felicità

Il barattolo della Felicità  nasce da un'idea della scrittrice Elisabeth Gilbert, autrice di "Mangia, prega, ama"
Si sceglie un barattolo (tipo quello per i biscotti) e dall’inizio dell’anno lo si riempie, giorno dopo giorno, di bigliettini con la data e una citazione o un pensiero felice di quello che ci è accaduto. Occorre solo un minuto per annotare una o anche più d'una cosa bella che c'è successa durante il giorno. Alla fine dell'anno si aprirà il barattolo e si rileggeranno i bigliettini per ricordare tutte le cose positive che abbiamo vissuto.
Che cosa possiamo annotare sui bigliettini? Non ci sono regole precise: può essere un ricordo gioioso, un aneddoto che ci ha fatto sorridere, le parole di una canzone che ci trasmette il buonumore, un traguardo raggiunto, il piacere di un incontro, la meraviglia di un'alba, lo stupore per un avvenimento inaspettato.

Elisabeth Gilbert con il suo Vaso della Felicità
Lessi qualcosa in proposito lo scorso anno. Mi colpì e mi riproposi di seguire il consiglio. Fu un'altra delle innumerevoli iniziative perse per strada. Come per molte cose nella vita, forse non era il momento giusto. Ne ho parlato con quattro amiche in occasione di un recente splendido weekend fuori porta e abbiamo deciso di farlo tutte. Ho acquistato un barattolo di vetro, classico da dolci, che si trovano nei negozi di caramelle. Quattro tipi di post-it di colore diverso. E ho iniziato mercoledì 25 novembre.

Esempio di Barattolo della Felicità
 E voi, che propositi avete per il nuovo anno?

domenica 13 dicembre 2015

[about Xmas] Santa Lucia


Santa Lucia vista dall'alto

Oggi la città ha festeggiato Santa Lucia. Una delle mie feste preferite. Ricordo che da bambina facevo il giro della fiera con mio padre e la tappa fissa era la bancarella dello zucchero filato alla fragola e quello delle nocciole zuccherate. Come da copione il centro transennato, bancarelle d'ogni genere nelle vie principali e sotto i portici, negozi affollati, vetrine natalizie (da ottobre!), gente in preda a frenesia da shopping che sfreccia sorridente, carica di borse. Tra una bancarella di torrone ed una di porchetta trovi deliziosi prodotti biologici, artigianato, addobbi favolosi, repliche di profumi a poco prezzo, maglieria di ogni sorta. Quante idee per i regali di Natale (ad avere il tempo per girare con calma) Mi piace vedere il centro trafficato durante le festività, la fila fuori dai negozi e la gente contenta. Mi mette di buonumore. Questa mattina ho acquistato due pensieri, una quantità smodata di rimedi omeopatici e un paio di scarpe comode per lavorare. Ho pranzato al volo col Principe ancora in pigiama (beato lui) e mi sono catapultata nella mia nuova realtà fino alle 21.30. Un altro pensiero positivo da mettere nel Barattolo della Felicità*


*questa ve la spiego nel prossimo post!

[lavoro] Il piacere di ripassare dal via (senza rimpianti)

Prima di raccontarvi l'ultima avventura premetto che non credo alle coincidenze. Da sempre. 
Una ragazza di cui conoscevo la sorella per un motivo che adesso non sto a raccontare, 15 anni fa si trasferì da Genova nella mia città, passò nel negozio dove lavoravo, acquistò un costume e mi lasciò il suo numero nel caso avessimo avuto bisogno per il periodo natalizio. Mi fece una buona impressione e a dicembre, fra le tante che avevano lasciato il CV, scelsi lei. Iniziò a lavorare con noi e diventò parte del team anche per il periodo dei saldi,  le sostituzioni ferie e riposi fino a prendere il mio posto quando andai nell'azienda in cui ho trascorso gli ultimi 13 anni. Ci frequentammo circa tre anni. Successivamente anche lei si sganciò per tentare il colpo di store manager in un nuovo punto vendita di una nota marca di intimo e ci rimase quasi 6 anni; si fermò per una gravidanza e ripartì facendo una buona carriera in uno store di abbigliamento. Ebbene, negli ultimi 12 anni ci siamo perse di vista, baci e abbracci quando ci incontravamo, sms di rito per auguri di Natale e compleanno, ma non siamo più uscite in compagnia. E qui viene il bello. Due settimane fa prende un caffè al bar dove lavora una mia cara amica. Scambiano due parole, le chiede di me, l'altra le dice che non lavoro più a Genova e attualmente sono in periodo sabbatico ma mi sto annoiando. E lei mi scrive su Whattsapp per chiedermi se mi interessa tornare al vecchio amore, negozio di intimo e pigiameria di un brand rinomato in qualità di vendeuse. Mi spiega per sommi capi come sono organizzati, chiede la disponibilità totale ed immediata e se può candidarmi al suo titolare. Accetto di buon grado ma senza troppe aspettative (età, fuori dal giro da anni, preferenze per stagiste ed apprendiste etc). Passa una settimana ma non ricevo alcuna chiamata, faccio spallucce, in fondo non mi aspettavo niente, però dopo 22 anni mi fa specie non lavorare a Natale! Passo a salutare in negozio e ad augurarle buon vento per il nuovo lavoro e lei con un sorriso di incoraggiamento, lascia intendere che forse la porta non è ancora chiusa....Mi telefona il giorno dell'Immacolata. Assunzione d'ufficio, sulla fiducia. E' finita la ricreazione! Ho iniziato mercoledì. Sarà l'entusiasmo di ritornare alle origini, il fatto che l'organico è composto da ragazze giovani ma sveglie e simpatiche, il ritrovarci noi due, che abbiamo ancora una bella sintonia e per certe cose basta uno sguardo, anche se sono stati 4 giorni massacranti (dopo 13 anni seduta ad una scrivania, gli ultimi sei mesi di inattività e con una circolazione lenta come la mia ho le gambe a pezzi) sono contenta.

mercoledì 9 dicembre 2015

[capelli] i colpi di testa di dicembre

Ho tagliato i capelli.
Com'erano

 Erano troppo lunghi, li portavo sempre legati (in moto, a Spinning e a Yoga) e mi davano fastidio.
Come sono
 E' stata una liberazione.

 [Le foto sono puramente rappresentative.]

[about Xmas] La magia del Natale inizia con l'albero


Martedì scorso il Principe, scosso dal mio perentorio quanto insolito spirito natalizio, è andato a recuperare l'albero in garage. Sabato sera l'ho montato. Ed è rimasto nel soggiorno solo, spoglio e spento. Volevo cambiare ma non sapevo cosa. Dopo tre giorni di ricerca febbrile di nuove palline e addobbi, ieri sera ho trovato la combinazione che mi convinceva di più e l'ho finalmente preparato. Dopo anni di tradizionali oro e rosso (non trovando nulla di blu) ho optato per rosa e argento. E' un bijou!