giovedì 8 luglio 2010

Il pozzo dell'anima - 16

Adriano stava per addentare l'hamburger quando Bea si materializzò davanti al tavolino, seguita da Emma. Sabrina tossì, alla visione delle due donne la coca cola le andò quasi di traverso. Bea gustò la scena con soddisfazione.
- Bea, ciao, come stai? Emma! che sorpresa, sì insomma, sedetevi con noi.
Adriano si alzò per farle sedere suscitando il disappunto di Sabrina cui quella simpatica improvvisata delle amiche di Vittoria non preannunciava nulla di buono.
- Beatrix, che combinazione! quanti anni sono trascorsi?
- troppo pochi Sabry, e comunque nessuna coincidenza, sono venuta qui perchè Umberto mi ha detto che Adry pranzava in galleria. Siamo qui per parlare con te, di Vic!
Quel nome fece indispettire ancora di più la poliziotta che si sentì in dovere di rilanciare.
- tristezza per favore va via, non vorrete atapirarmi il collega? sto facendo i salti mortali per farlo riprendere dalla crisi sentimentale, e ci ero quasi riuscita!
- non ho dubbi, apprezzo gli sforzi, il tuo altruismo è commovente, però dobbiamo parlargli lo stesso!
- Cosa dovete dirmi di urgente su Vittoria?
- Non ho intenzione di parlarne davanti a lei.
Adriano scambiò uno sguardo sorpreso con Emma. Sabrina non potè trattenersi ed esclamò:
- fammi capire, siete venute ad interrompere il pranzo e io dovrei alzarmi ed andare via per non disturbare la vostra chiacchierata?
- tranquilla, possiamo aspettare il caffè, anzi Emma che ne dici se prendiamo anche noi due hamburger?
- no grazie, io certe porcherie non le mangio nemmeno sotto tortura.
Bea trafisse l'amica con uno sguardo infuocato.
- ok, allora facciamo due insalate? ti do il mio portafogli puoi fare tu? intanto io mi intrattengo con loro.
Emma temeva che lasciare le due donne sedute allo stesso tavolo fosse un rischio troppo grosso, non volle trasgredire l'ordine e andò al banco ad ordinare.
Intanto Sabrina, piccata per l'atteggiamento di Bea, non aveva intenzione di mollare la presa e si preparò ad un altro attacco.
- Come siamo ostili, dopo tanto tempo che non ci vediamo, non sarai ancora arrabbiata per faccende adolescenziali?
Bea le rivolse uno sguardo sprezzante senza risponderle e si voltò verso Adriano. Sabrina convinta di aver segnato un punto continuò imperterrita.
- Non sei cambiata per niente, sei identica a quando andavamo a scuola, anche se non porti più l'apparecchio.
Bea fissava il portatovaglioli, valutando se schiantarlo sulla fronte di Sabrina avrebbe ottenuto il risultato di farla stare zitta.
- Forse anche la testa è rimasta quella che avevi a 15 anni.
La misura era colma.
- e scommetto che tu dopo essere stata il materasso su cui si sdraiavano tutti i maschi del liceo adesso sei diventata quello ufficiale della questura!
Sabrina avvampò.
- porta rispetto per la divisa che porto.
Bea le lanciò uno sguardo di sfida.
- credimi, è l'unico rispetto che ti posso portare, e non fare la poliziotta cattiva, non sei in pausa?
Emma fece un cenno con gli occhi ad Adriano perchè intervenisse.
- Per favore finitela, non siete più al liceo. Bea dimmi il motivo per cui siete venute a cercarmi.
- come ho già detto, non intendo farlo davanti a lei.
- e io non intendo mandare via la persona con cui sono uscito a pranzo per parlare di una persona che non ha più nulla a che fare con la mia vita, come la mettiamo?
Sabrina ghignò soddisfatta.
- oddio, è bastata un'ora perchè ti facesse il lavaggio del cervello? Neanche tu sei cambiata, dopotutto!
- Adriano, dille qualcosa sennò giuro che non rispondo delle mie azioni.
Bea motteggiò l'antagonista. Sabrina si trattenne dall'impulso di accapigliarsi.
Emma socchiuse gli occhi come per evitare di vedere quello che sarebbe accaduto dopo.
- nessuno mi ha fatto proprio niente, perchè non vi date una calmata, tutte e due, e vi comportate come persone della nostra età. Se avete qualche rancore antidiluviano chiaritelo in altra sede, sono venuto a pranzare e non voglio rovinarmi l'unica ora di pausa.
Bea pensò di aver fatto la scelta giusta, se avesse raccontato a Adriano qual era il problema era certa che le avrebbe aiutate a risolverlo.

4 commenti:

  1. che bello....... una quasi rissa..... ma Adriano ci è o ci fa??? Uffa sti uomini!

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  2. ..mi sembrava di stare al tavolino accanto a gustarmi la scena..io non disdegno quelle porcherie..anzi ogni tanto, mi vanno proprio!!!
    Brava Queen anche questo è così pieno di sentimenti reali, dinamiche viste e vissuta e così ben raccontate. un bacio e buona giornata.

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  3. anch io non vado matta per il mc..ma per capire come va ordinerei il menu completo..saperesaperesapere...

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  4. Avrei volentieri letto di una megarissa! :D

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