domenica 13 ottobre 2013

[time to fight] Soluzioni pratiche contro l'autocommiserazione


E' stata una settimana atomica e il mood degli ultimi tempi è diventato una spirale discendente che mi ha danneggiato su tutti i fronti. Tosse pazzesca senza una parvenza di guarigione, ho saltato le lezioni di spinning, ho trascorso le ore di lavoro in un ufficio che sta per essere chiuso, al telefono con la collega disperata nella nuova sede dove la raggiungerò al termine di questa settimana, con una capoufficio isterica che mi faceva saltare da una stanza all'altra come una pallina da ping pong. L'umore non ne ha giovato. Adesso però basta autocommiserazione. Non posso cambiare la realtà dei fatti: tra quattro giorni inizierò a lavorare fuori, diventerò pendolare e dovrò organizzarmi, tanto vale farlo subito, così ci togliamo il pensiero! Gli orari dei treni ce li ho, il tragitto da stazione all'ufficio lo ha già collaudato la collega e mi ha detto che con una passeggiata di 10/12 minuti siamo sul loco, devo stabilire una tabella alimentare giornaliera per prepararmi la schiscetta alla sera, ho intenzione di portare con me la macchinetta del caffè e il forno microonde e sono a metà dell'opera. Quando sarò stanziale inizierò il vero lavoro: trovare un nuovo lavoro. Ho accettato il trasferimento perchè non avevo alternative ma non ho pensato nemmeno per un nanosecondo che la soluzione fosse permanente. Mi occorre solo un po' di tempo e metodo per organizzarmi... 


6 commenti:

  1. Sembra un suggerimento di Pollyanna, ma la cosa più bella del pendolarismo saranno i libri che potrai leggere!

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  2. Eh si...Quello sarà il lavoro più complicato...Tieni duro!!!

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  3. Io mi meraviglio di me stessa! Per il momento ancora niente tosse nè raffreddore!

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  4. Ho fatto un anno da pendolare (su lunga tratta) ed è stato piuttosto snervante pisco-fisicamente, ma so che tu hai la grinta per spaccare tutto!

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