venerdì 5 marzo 2010

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C'è qualcosa che mi porto dentro come un grido soffocato
come se si fosse spenta una luce

una frattura nell'anima
com'è strano parlarne, io sono quella che ascolta,
e fa fatica a raccontarsi

scrivo,
invento, osservo, racconto quello che vedo
da sempre tengo le mie cose per me

certi giorni l'emotività mi sorprende

sono così abituata a tenere tutto sotto controllo
attenta ad ogni singolo respiro

che quando una lacrima sgorga spontanea

e non riesco a fermarla mi sento tradita, ingannata
mi interrogo su me stessa,

su come percepisco la realtà intorno a me

come elaboro quello che mi accade

a volte mi sembra di essere senza pelle

e mi domando come ogni cosa
anche piccola, una sola parola
possa toccare la carne,
i nervi e arrivare a bucare il cuore

nei recessi della memoria (2008)

3 commenti:

  1. Ma no, non sentirti tradita dalle lacrime. Sono parte di te e sicuramente ti vogliono dire qualcosa. Ascoltale! ... dopo però asciugale e ricomincia a sorridere. E soprattutto continua a regalarci i tuoi meravigliosi "scritti". :)

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  2. @ ☆Vale > :)

    @ Angela > troppo buona lei ;D

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